Poco fa, tv accesa, Morgan in una trasmissione: Diego, il grande, lo vede, mi guarda e fa "MAMMA, GUADDA, 'A PECORA, BEEEEEEEEEEE!". Sto ancora ridendo, che in effetti somiglia a una capra (per i bimbi capre e pecore sono più o meno la stessa cosa).
E dire che le sue canzoni ci piacciono tanto e le cantiamo a squarciagola soprattutto in macchina.
Beeeeeee.
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sabato 14 luglio 2012
giovedì 19 gennaio 2012
Mai dire Mouse (Mickey)
Quando non si hanno figli è facile peccare di presunzione e criticare il comportamento di chi ne ha. Anche io sono caduta in questo errore e mi dicevo " no io questo non lo farei" ma in fondo sapevo che non era giusto esprimersi su una materia nella quale non ero affatto preparata. E così, ora che ne ho due, mi ritrovo a fare cose che ritenevo quanto meno discutibili.
Mi riferisco nello specifico al dibattuto tema della TV: quanta e quale proporne ai nani. Ero di quelle che diceva "massimo un'ora al giorno", possibilmente a rate. E invece, spesso, mi ritrovo a dire a nano number one "vuoi vedere i cartoni?" pur di riuscire a fare, che ne so, colazione. Io non so quanta TV guardi mio figlio, non l'ho quantificata, certo è che in tempi non sospetti avrei storto il naso.
E' chiaro che non gli propino nè Uomini e Donne nè Chi l'ha visto, ma una vasta gamma di programmi per bambini che vanno dal canale 46 del digitale (pubblicità occulta) a una serie di DVD di sopravvivenza. Mia ovviamente. Perchè sì, è una questione di sopravvivenza, soprattutto da quando Zorro non va più all'asilo (storia lunga) e li ho entrambi a casa. Ora anche io apprezzo quei cartoni che un tempo ritenevo stupidi e che, vai a vedere, non lo sono affatto ma hanno dietro una serie di studi di tipo pedagogico, psicologico, neurolinguistico. Primi tra tutti, loro, I TELETUBBIES. La loro era tuttavia sta per tramontare: Zorro, che prima li cercava tutti i giorni, ora li gradisce solo saltuariamente anche se ci si diverte ancora tanto. Quando era più piccolo ne rimaneva incantato, ora sta crescendo ed ha altre esigenze evidentemente.
Tra i preferiti: IN THE NIGHT GARDEN, della BBC, con personaggi dai nomi e dalle mansioni improbabili. Non vi dico per trovare i pupazzetti dei personaggi: solo online. Roba di nicchia insomma. Nella top ten rientrano anche: HANDY MANNY, DORA THE EXPLORER, MICKEY MOUSE CLUB HOUSE (SULEMANIFINOADOMANI).
Sia benedetto Walt Disney.
Mi riferisco nello specifico al dibattuto tema della TV: quanta e quale proporne ai nani. Ero di quelle che diceva "massimo un'ora al giorno", possibilmente a rate. E invece, spesso, mi ritrovo a dire a nano number one "vuoi vedere i cartoni?" pur di riuscire a fare, che ne so, colazione. Io non so quanta TV guardi mio figlio, non l'ho quantificata, certo è che in tempi non sospetti avrei storto il naso.
E' chiaro che non gli propino nè Uomini e Donne nè Chi l'ha visto, ma una vasta gamma di programmi per bambini che vanno dal canale 46 del digitale (pubblicità occulta) a una serie di DVD di sopravvivenza. Mia ovviamente. Perchè sì, è una questione di sopravvivenza, soprattutto da quando Zorro non va più all'asilo (storia lunga) e li ho entrambi a casa. Ora anche io apprezzo quei cartoni che un tempo ritenevo stupidi e che, vai a vedere, non lo sono affatto ma hanno dietro una serie di studi di tipo pedagogico, psicologico, neurolinguistico. Primi tra tutti, loro, I TELETUBBIES. La loro era tuttavia sta per tramontare: Zorro, che prima li cercava tutti i giorni, ora li gradisce solo saltuariamente anche se ci si diverte ancora tanto. Quando era più piccolo ne rimaneva incantato, ora sta crescendo ed ha altre esigenze evidentemente.
Tra i preferiti: IN THE NIGHT GARDEN, della BBC, con personaggi dai nomi e dalle mansioni improbabili. Non vi dico per trovare i pupazzetti dei personaggi: solo online. Roba di nicchia insomma. Nella top ten rientrano anche: HANDY MANNY, DORA THE EXPLORER, MICKEY MOUSE CLUB HOUSE (SULEMANIFINOADOMANI).
Sia benedetto Walt Disney.
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